Piano paesistico, reazioni all’incontro istituzionale

Piano paesistico, reazioni all’incontro istituzionale

Piano Paesaaggistico_Cgil_Cisl_UilAll’indomani dell’incontro fiume cui ha preso parte l’assessore Armao, si registrano diverse prese di posizione provenienti da associazione ambientaliste e sindacali. Mentre l’as. Armao, in un primo momento poco disposto al dialogo, ha ammorbidito le proprie idee dichiarandosi disposto ad ulteriori incontri dopo il 3 ottobre (sarà a Palermo Benedetto XVI ) per approfondire quantomeno i punti di accordo sul Piano, da Legambiente e da alcune associazioni tematiche in linea con tali dichiarazioni giungono le accuse: gli enti che amministrano il territorio provinciale puntano alla cementificazione delle campagne e il comportamento delle istituzioni durante l’assemblea è stato poco democratico secondo il responsabile provinciale Roberto Conti: ” Il presidente Antoci schierandosi con l’illegalità ha perso credibilità nei confronti dei cittadini della provincia di Ragusa”. Diversa la posizione dei sindacati, in particolare quelli di Cgil, Cisl, Uil assieme a Filctem, Femca e Uilcem di Ragusa, che si schierano accanto ai lavoratori del settore molti dei quali per colpa del Piano proprio in questi giorni stanno perdendo il loro posto di lavoro: “Il piano, così come proposto e adottato, costringe al fermo economico la crescita degli Iblei, mettendo a serio rischio anche il mantenimento dell’economia esistente. È il caso di Enimed, ex Somicem, società del gruppo Eni attiva in Sicilia nell’estrazione del greggio, che ha già speso 26 milioni di euro per il progetto di sviluppo dei pozzi di Tresauro 2, e che oggi -sulla scia dell’adozione di un piano paesaggistico a dir poco illiberale- vede miseramente svanire nel nulla”. Sempre contro l’operato dell’assessorato ai beni culturali si schierano i costruttori iblei. Il presidente dell’Ance, Grassia, infatti, precisa che le forze produttive di tutto il territorio ibleo si stanno compattando per contrastare un’attività certamente non portatrice di grosse soddisfazioni per l’economia locale.

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Accise per il gasolio utilizzato in agricoltura, Cavallo scrive a Galan

Accise per il gasolio utilizzato in agricoltura, Cavallo scrive a Galan

enzo_cavalloConferma della fiscalizzazione degli oneri sociali agricoli e dell’esonero dal pagamento delle accise per il gasolio utilizzato nelle serre. E’ la richiesta che l’assessore provinciale allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo ha avanzato al ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan, facendosi interprete delle istanze del tavolo agricolo provinciale. “Dopo tutti i necessari passaggi – dice Cavallo – che mi hanno permesso di recepire le posizioni delle organizzazioni di Categoria e preso atto delle difficoltà in cui versano gli imprenditori agricoli e zootecnici iblei, ho chiesto l’intervento del Governo Nazionale per l’adozione di provvedimenti tendenti a confermare la “fiscalizzazione degli oneri sociali agricoli” per le aziende operanti nelle aree svantaggiate e montane e per il mantenimento dell’esonero dal pagamento delle accise per il gasolio utilizzato nelle serre oltre che per il varo di misure anticrisi per i quali esistono impegni ben precisi nei confronti delle Organizzazioni Agricole”. Aggiunge Cavallo: “Uno degli obbiettivi da raggiungere è quello di mettere le imprese nelle condizioni di competere sul mercato globalizzato, l’esigenza prioritaria è quella di contenere i costi di produzione cercando, preliminarmente, di mantenere quelle disposizioni agevolative che hanno consentito alle aziende di fare quadrare, in qualche modo, i loro conti. Ed è in tale direzione che al Ministro Galan è stata reiterata la richiesta per l’adozione dei necessari provvedimenti per il ripristino della “fiscalizzazione degli oneri sociali” a favore delle aziende agricole operanti nelle aree svantaggiate e dell’ “esonero dal pagamento dell’accise gravante sul gasolio utilizzato nelle serre” del quale viene chiesta l’estensione a tutte le utenze agricole e zootecniche. Una richiesta a sostegno della quale sono stati coinvolti l’assessore regionale Titti Bufardeci ed i parlamentari nazionali e regionali della Provincia”. Cavallo nella sua lettera al ministro Galan sottolinea anche alcune contraddizioni: “Non può succedere e non può essere accettato che, mentre da un lato si aspettano ancora gli interventi anticrisi assicurati da tempo, dall’altro, non vengono confermate alcune misure varate da tempo per contenere i costi di produzione sostenuti dalle aziende agricole del nostro territorio. E’ per questo che, in attuazione di quanto discusso nell’ultima riunione del tavolo agricolo provinciale e dopo aver effettuato le necessarie verifiche, abbiamo chiesto l’intervento del ministro Galan e del Governo per sollecitare l’adozione dei provvedimenti mirati a mantenere la fiscalizzazione degli oneri fiscali agricoli e l’esonero dal pagamento dell’accise sul gasolio agricolo utilizzato nelle serre. Provvedimenti per i quali ci sono precisi impegni assunti dallo stesso ministro, nei confronti delle organizzazioni agricole”.

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“Archeologia sotto le stelle”: mogli e buoi non sempre dei “paesi tuoi”

“Archeologia sotto le stelle”: mogli e buoi non sempre dei “paesi tuoi”

DSCN9300Non sempre vale il vecchio detto “Mogli e buoi dei paesi tuoi”. Almeno non per i greci di Camarina che si sono trasferiti in questo lembo di Sicilia e che hanno sposato donne indigene. Matrimoni che sono aumenti in termini percentuali per i greci di seconda e terza generazione che si sono spostati lentamente da Camarina, verso l’entroterra, in contrada Riso, non molto lontano dall’attuale barocca Ragusa Ibla. Lo ha confermato ieri sera, nel secondo appuntamento di “Archeologia sotto le stelle” al castello di Donnafugata, l’archeologo Giovanni Distefano che ha illustrato alcuni importanti studi effettuati su undici tombe trovate nell’area destinata a necropoli nell’antica colonia greca, in contrada Rifriscolaro. Un tema affascinante, quello dei matrimoni indigeni, a cui si è risaliti indagando sulle modalità con cui si sono composti i gruppi familiari. L’archeologo, proseguendo assieme alla sua equipe gli studi della Pelagatti, si è chiesto se i greci che arrivarono da Corinto erano solo uomini o se vi erano anche donne e bambini al seguito. In alcuni casi ci furono interi gruppi familiari che si spostarono ma in altri casi a Camarina si celebrarono non pochi matrimoni indigeni. Le testimonianze arrivano proprio dallo studio delle tombe in quanto, come ha spiegato l’archeologo Distefano, in alcune di esse sono state trovate suppellettili, anfore e brocche, di chiara manifattura siciliana, con stili ben lontani da quelli greci. Si trattava spesso di anfore portate in dote dalla donna che dunque, presumibilmente, doveva essere indigena potendo disporre delle creazioni degli artisti e dei fabbricanti locali. Corredi ceramici risalenti al VI secolo a.C. oltre ad altri oggetti posseduti in vita da queste donne e donati a volte ai propri mariti greci. In molte anfore, alcune delle quali con sopra dei tappi, sono stati rinvenuti gli scheletri degli infanti. Le anfore, ancorché di fattura siciliana (alcune di esse provengono dalla zona dell’agrigentino) sono state infatti usate per le inumazioni alla greca, tipiche di quel periodo. Il dott. Distefano ha annunciato che a breve si tornerà ad effettuare nuovi rilievi e nuovi studi sulle tombe e sugli oggetti rinvenuti. L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa, in collaborazione con MediaLive e con l’Assessorato regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana – Area Soprintendenza di Ragusa, ha visto un centinaio di partecipanti a cui è stato offerto un rinfresco. Prossimo appuntamento per giorno 10 settembre sempre al castello di Donnafugata.

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Settore agricolo e ittico, Minardo: “Bisogna adeguarsi al resto d’Europa”

Settore agricolo e ittico, Minardo: “Bisogna adeguarsi al resto d’Europa”

minardo1-1 (1)E’ indispensabile che i comparti agricolo e ittico escano dall’ambito settoriale e divengano una delle priorità da affrontare per uscire dalla crisi. E’ necessario perciò sottolinea il deputato regionale dell’Mpa, on. Riccardo Minardo, accelerare i processi di modernizzazione dei due settori in provincia di Ragusa che rappresentano un importante viatico per tutte le attività collegate: enogastronomia, prodotti tipici, produzione agroalimentare in generale e quella biologica in particolare, tutti settori che fanno si che la terra iblea possa trarre ulteriori vantaggi dal punto di vista economico con interventi mirati non solo a livello regionale, ma anche nazionale e comunitario. E’ perciò necessario l’istituzione, continua il deputato regionale, di un sistema di concertazione permanente tra Stato, Regioni e Province autonome affinchè venga intrapresa una politica agricola che preveda la stabilità dei mercati agricoli, un’equa distribuzione delle risorse, differenziati sistemi di sostegno al modo agricolo italiano ed in particolare a quello siciliano. Importante in questo senso è l’adozione di provvedimenti atti a favorire lo sviluppo della forma societaria nei settori agricoltura e pesca, alla semplificazione, al coordinamento e all’armonizzazione della normativa statale tributaria e previdenziale che consentono un più agevole accesso ai mercati finanziari delle imprese agricole, agroalimentari, dell’acquacoltura e della pesca. Inoltre, per il comparto ittico in provincia di Ragusa è indispensabile intervenire in modo concreto e definitivo sui porti di Pozzallo, Scoglitti e Donnalucata per i quali occorrono interventi infrastrutturali non più differibili. Al centro di tutto ciò, ha ancora evidenziato l’on. Minardo, ci sono i temi della competitività, della modernizzazione insieme con quelli del sostegno al reddito degli agricoltori, della tutela dei consumatori in termini di sicurezza alimentare. Per questo motivo, conclude l’on. Minardo, nell’immediato è indispensabile intraprendere un percorso ambizioso che, anche attraverso un processo di riforme della politica agricola comune, con le correzioni e gli aggiustamenti necessari, conduca alla definizione di una rigorosa strategia che porti ad una migliore qualificazione dell’offerta a favore del tessuto produttivo della provincia iblea.

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Settembre Kasmeneo, circa 10.000 ad applaudire Max Gazzè

Settembre Kasmeneo, circa 10.000 ad applaudire Max Gazzè

gazze2Circa diecimila persone hanno applaudito Max Gazzè, esibitosi ieri sera in concerto nell’ambito del Settembre Kasmeneo 2010. Una performance di poco più di un’ora nella quale Gazzè ha spaziato tra la diversità dei climi musicali e l’originalità dei testi cui ormai ha abituato in una piazza Fonte Diana che, sera dopo sera, registra un crescendo continuo di presenze.
“Il concerto è stato molto bello e apprezzato dal pubblico, con presenze arrivate da ogni parte della Sicilia – commenta l’assessore allo Spettacolo Raffaele Puglisi -. Una manifestazione che ormai ha acquisito una dimensione almeno regionale e destinata ad allargare i suoi confini. Ieri sera, infatti, abbiamo avuto ospiti venti tour operator statunitensi in visita in Sicilia e in particolare a Comiso e Vittoria. Il gruppo si è mostrato entusiasta del nostro Settembre Kasmeneo ed ha avuto modo di apprezzare anche la nostra città. Questa mattina gli ospiti nord americani hanno visitato l’aeroporto manifestando interesse ad avviare una collaborazione turistica. E’ l’ulteriore conferma della bontà della svolta che abbiamo impresso al Settembre Kasmeneo il quale, oltre ad offrire occasioni di intrattenimento di qualità, si pone come struttemento di promozione turistica del territorio soprattutto in previsione dell’apertura dell’aeroporto”.
L’assessore Puglisi ha altresì rilevato che, proprio in considerazione del notevole afflusso di pubblico, anche gli spettacoli di questa sera e di domani, previsti presso il Cortile della Fondazione Bufalino, avranno invece luogo in piazza Fonte Diana.
Oggi, inizio alle ore 21.30, avrà luogo lo spettacolo “Musicanuda” con Petra Magoni & Ferruccio Spinetti. Un concerto molto atteso per la raffinatezza e la ricercatezza della proposta musicale che non mancherà di richiaamre ancora una volta il pubblico delle grandi occasioni. L’ospite Demo sarà Tom Phillips Bangura.
Domani, sempre con inizio alle ore 21.30, è in programma il concerto dei Volvet. L’ospite Demo sarà Yampapaya.

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Solidarietà del Sindaco ai 34 lavoratori di Pozzo Tresauro

Solidarietà del Sindaco ai 34 lavoratori di Pozzo Tresauro

Nello-Dipasquale1-300x215“Esprimo la mia solidarietà nei confronti dei trentaquattro lavoratori impegnati nei lavori del pozzo Tresauro nei pressi di Contrada Puntarazzi, sulla S.P. Ragusa-Santa Croce Camerina, per i quali tra un paio di settimane incombe il rischio di perdere il posto di lavoro a causa della sospensione dei lavori di trivellazione”. A dichiararlo è il Sindaco di Ragusa Nello Dipasquale che assicura il suo personale interessamento affinché sia scongiurata la perdita del lavoro che metterebbe in seria difficoltà trentaquattro famiglie in un periodo in cui, in ogni parte del nostro Paese, si registra una crisi occupazionale.
“Mi appello inoltre – aggiunge inoltre il primo cittadino – alla sensibilità del nuovo Soprintendente ai beni culturali ed ambientali di Ragusa, Alessandro Ferrara e sono fiducioso del suo autorevole intervento utile a superare gli ostacoli che consentiranno il normale proseguimento dell’attività delle trentaquattro unità lavorative”.

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Incontro Ato Icom: tre lavoratori verranno riassunti

Incontro Ato Icom: tre lavoratori verranno riassunti

ato lavoratoriStamani si è svolto un’incontro con i vertici dell’Ato Ambiente Ragusa rappresentati dal Dott. Sulsenti e la Ugl di Ragusa rappresentata da Tommaso Fonte. Scopo dell’incontro era la ricollocazione lavorativa dei tre lavoratori licenziate dalla ditta Icom dopo la chiusura della discarica di Vittoria. L’Ato Ragusa ha comunicato che oggi, verrà affidato, alla stessa ditta Icom, l’incarico di svolgere attività di manutenzione della discarica di Vittoria, e che pertanto le maestranze già licenziate, saranno reimpiegate in tali attività, dall’Icom entro i prossimi quindici giorni.

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Ato: consegnati i lavori di pozzo Bollente a Vittoria

Ato: consegnati i lavori di pozzo Bollente a Vittoria

atoSono stati consegnati oggi i lavori di adeguamento alle prescrizione AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) della discarica per rifiuti non pericolosi di c.da Pozzo Bollente a Vittoria.
I lavori sono quelli indicati nel provvedimento di rilascio dell’autorizzazione ambientale da parte della Regione Siciliana, afferma il dott. Sulsenti – componente il collegio dei liquidatori dell’ATO Ragusa Ambiente spa – , e consistono nella separazione e messa in sicurezza del 2° e 3° lotto in modo da rendere autonomi i settori della discarica. I lavori riguardano il trattamento dei rifiuti con enzimi che consentano l’abbattimento delle emissioni odorigene, uno scavo per intercettare il telo del 3° lotto e la realizzazione di un diaframma impermeabile, composto da argilla telo bentonitico e telo in HDPE.
Si tratta di un intervento importante, piu’ volte sollecitato dagli organi regionali perche’ rappresenta un lavoro propedeutico fondamentale per la messa in sicurezza definitiva del sito e la ricomposizione dell’area. Ringrazio l’ufficio tecnico dell’ATO, che tutto il Collegio ha piu’ volte sollecitato e supportato, per la celere predisposizione del progetto e la definizione della consegna dei lavori, ma non c’e’ il tempo da perdere. Abbiamo gia’ ricevuto il CIG per la gara inerente la messa in sicurezza della discarica di Scicli che a stretto giro verra’ bandita. Anche questi lavori, per oltre 900 mila euro, vanno nella direzione di salvaguardia dell’ambiente e di tutela del sito. Si tratta in entrambi i casi, sia per Vittoria che per Scicli di lavori propedeutici alla possibilita’ di utilizzo delle residue possibilita’ di abbancamento dei siti secondo le direttive dell’Agenzia Regionale dei Rifiuti.

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Denunciati per tentato furto.

Denunciati per tentato furto.

taccheggioIl personale della Sezione Volanti, diretto dal Commissario Capo Dr. Paolo Arena, ha  denunciato in stato di libertà tre cittadini rumeni per tentato furto in concorso. Alcuni dipendenti di un punto vendita sito all’interno di un noto centro commerciale di Ragusa, nel primo pomeriggio di ieri, segnalavano al 113 la presenza di individui sospetti. Giunti sul posto, gli operatori delle Volanti, a seguito di appostamento, riuscivano a rintracciare ed identificare i tre soggetti sorprendendoli nel tentativo di appropriarsi di un pò di merce. Da un oculato controllo, emergeva che i tre avevano con sé delle borse da shopping opportunamente alterate; infatti, all’interno era stato ricavato un intercapedine imbottito da alcuni strati di carta stagnola al fine di eludere il sistema antitaccheggio presente all’uscita del negozio. La prova del nove si è avuta subito dopo.  Gli operatori delle Volanti , infatti, dopo aver inserito all’interno delle buste alcuni prodotti del negozio ed aver oltrepassato le barriere, verificavano l’effettiva elusione del sistema antitaccheggio.  Già alcuni giorni prima, i tre rumeni erano stati visti mentre si aggiravano guardinghi all’interno del locale con le medesime borse e solo in un secondo momento, quando si erano ormai dileguati, il titolare del punto vendita si accorgeva della mancanza di alcuni articoli.  Considerata l’idoneità ed univocità degli atti commessi, i tre venivano denunciati per tentato furto in concorso.  Sempre le pattuglie delle Volanti hanno, altresì, denunciato in stato di libertà un noto pregiudicato per guida senza patente perché revocata. Il soggetto, inoltre, circolava privo della carta di circolazione e sprovvisto della copertura assicurativa.  Immediate le contestazioni delle infrazioni al codice della strada.  L’attività di capillare monitoraggio del territorio ad opera delle panteredella Polizia continua su precise indicazioni del Questore Barboso..

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Settembre Kasmeneo: “Buono il primo bilancio”

Settembre Kasmeneo: “Buono il primo bilancio”

Settembre-Kasmeneo_4600Migliaia di persone hanno riempito ieri sera piazza Fonte Diana per assistere al concerto di Eugenio Bennato nell’ambito del Settembre Kasmeneo 2010. Sole e terra, ritmo e poesia gli ingredienti vincenti di una genere musicale che guarda al Sud del mondo e che rilancia la tradizione della musica popolare italiana. Un mix che ha entusiasmato il pubblico del Settembre Kasmeneo che ha lungamente applaudito il cantautore napoletano e la sua “Taranta Power”.
Folto pubblico anche per la presentazione del libro “La Malapianta” di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, introdotto dal giornalista Antonio Nicosia, che, presso il Cortile della Fondazione Bufalino, ha preceduto il concerto di Bennato. Uno spaccato veritiero, aggiornato alle ultime indagini, della ‘Ndrangheta e delle sue ramificazioni nella società contemporanea.
“Siamo a metà percorso del Settembre Kasmeneo 2010 e il primo bilancio della manifestazione può dirsi già molto buono – commenta l’assessore allo Spettacolo Raffaele Puglisi -. Sono davvero molte migliaia le persone che stanno seguendo la manifestazione con numerose presenze anche da fuori provincia come confermano ristoratori e albegatori che registrano, in questi giorni, il tutto esaurito. Anche il gradimento del pubblico per questa edizione del Settembre Kasmeneo è altissimo e ciò vuol dire che avevamo visto giusto nel ridisegnare una manifestazione che, dopo le edizioni scorse, aveva bisogno di una ventata di freschezza e novità per un suo rilancio. La collaborazione con Rai Radio 1 e la presenza di Gian Maurizio Foderaro che ha curato diversi speciali in diretta da Comiso, si è rivelata preziosa sotto questo profilo e il direttore artistico Alessandro Di Salvo ha saputo approntare, quest’anno come già l’anno scorso, una manifestazione di qualità, varia e ricca di personaggi e artisti che incontrano il favore del pubblico. Aspettiamo la conclusione per trarre un bilancio definitivivo che, visti i numeri attuali, si preannuncia davvero positivo”.
Questa sera il programma prevede il concerto di Max Gazzè, inizio alle ore 21.30 in piazza Fonte Diana, ospite Demo Laura Lala e Sade Mangiaracina.
Domani, presso il Cortile della Fondazione Bufalino e con inizio alla stessa ora, si svolgerà lo spettacolo “Musicanuda” con Petra Magoni & Ferruccio Spinetti. L’ospite Demo sarà Tom Phillips Bangura.

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Il nuovo direttore dell’Ipa in visita a Palazzo dell’Aquila

Il nuovo direttore dell’Ipa in visita a Palazzo dell’Aquila

sindaco e carpenzanoVisita di cortesia stamani a Palazzo dell’Aquila del nuovo direttore dell’ispettorato agrario provinciale, Giorgio Carpenzano. Nel corso dell’incontro il primo cittadino ha espresso la sua soddisfazione per il ruolo assunto dal dott. Carpenzano: conoscendolo come persona e professionista sono sicuro che saprà dare un contributo forte e determinato nel nostro territorio in una fase delicata dell’economia agricola e zootecnica. Consideriamo la presenza del dott. Carpenzano un valore aggiunto e gli auguriamo buon lavoro, certi che non mancherà mai da parte nostra spirito di collaborazione e sinergia. Il direttore dell’ IPA, ritenendo opportuno incontrare il sindaco del comune capofila e ringraziando vivamente per l’accoglienza e la stima espressa dal primo cittadino, ha assicurato la piena disponibilità sua e degli uffici a collaborare con le istituzioni sulle tematiche riguardanti il settore dell’agricoltura e della zootecnia: garantirò il massimo impegno a sostegno di questo settore in provincia.

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Stasera ritorna “Archeologia sotto le stelle”

Stasera ritorna “Archeologia sotto le stelle”

DSCN9203Dopo il boom di presenze per la prima iniziativa della manifestazione “Archeologia sotto le stelle”, che ha previsto una visita guidata al castello di Donnafugata, stasera si terrà il secondo momento, sempre all’antico maniero, interamente dedicato alla prima delle due conferenze curate dall’archeologo Giovanni Distefano. Nel cortile interno del castello, alle ore 20 si parlerà di un tema decisamente particolare ed inedito: “Moglie e buoi…siculi. Matrimoni indigeni per i greci di Camarina”. Un tema affascinante che diventa spunto per discutere anche dell’antica colonia poi distrutta. L’archeologo Distefano si è interrogato nel corso delle sue ultime ricerche sulle modalità di composizione dei gruppi familiari che arrivarono a Camarina da Corinto e Siracusa. C’erano già intere famiglie con infanti e adolescenti, oppure in questi trasferimenti c’erano solo uomini e dunque si fecero matrimoni con donne del luogo? Per rispondere a queste domande Distefano ha studiato alcune tombe della prima generazione rivenute a Camarina nella località Rifriscolaro. Per la prima volta domani sera saranno presentati gli studi su dieci tombe inedite con corredi ceramici risalenti al VI secolo a.C. oltre ad altri oggetti. Da questi dati sarà possibile estrapolare alcune considerazioni antropologiche che, associate ai risultati di altre necropoli greche dell’entroterra, saranno utili a formulare alcune interessanti chiavi di lettura. Una prima ipotesi porterebbe a pensare che gli uomini greci arrivati a Camarina si unirono con donne sicule che, come mostrerà Distefano, portavano in dote delle pregiate anfore. Una scoperta che chiarisce e rivoluziona al tempo stesso i rapporti di parentela nell’ambito delle prime famiglie che abitarono Camarina. L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ragusa, in collaborazione con MediaLive e con l’Assessorato regionale ai Beni Culturali e Identità Siciliana – Area Soprintendenza di Ragusa.

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Sicurezza sul lavoro: nasce OPP, Organismo Paritetico Provinciale di Ragusa

Sicurezza sul lavoro: nasce OPP, Organismo Paritetico Provinciale di Ragusa

infortunisticaIn data 10 Agosto 2010, in attuazione delle disposizioni legislative in materia di sicurezza sul lavoro (art. 51 del D.Lgs. 81/08 modificato dal D.Lgs. 106/09), Confindustria Ragusa e OO.SS. CGIL, CISL e UIL hanno costituito l’OPP – Organismo Paritetico Provinciale di Ragusa per la prevenzione infortuni, la sicurezza, l’igiene e l’ambiente di lavoro. E’ il primo nato in Sicilia.
I compiti dell’O.P.P. saranno quelli di promuovere azioni di formazione, informazione e addestramento nelle materie di sua competenza, produrre ricerche e materiali informativi, rilasciare attestazione delle attività svolte dalle imprese anche in merito all’adozione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza, istituire specifiche commissioni tecnicamente competenti, supportare le imprese, su loro richiesta, nell’individuazione di soluzioni tecniche e organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro, comunicare i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale, etc.
In pari data, sono stati eletti il Presidente, Maurizio Termini, nominato da Confindustria Ragusa, il Vice Presidente, Giorgio Bandiera, nominato dalle OO.SS., e il Comitato di Gestione, costituito da 3 membri indicati da Confindustria Ragusa (Enzo Taverniti, Giuseppe Di Modica, Maurizio Termini) e tre dalle OO.SS. (Giovanni Avola, Giorgio Bandiera, Giovanni Avola).

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Aeroporto, Di Giacomo: “La nostra non è la provincia babba”

Aeroporto, Di Giacomo: “La nostra non è la provincia babba”

digiacomoLa partita relativa alla classificazione dell’aeroporto di Comiso è aperta, anzi, apertissima e queste sono ore decisive per il futuro di quella che oggi viene considerata la più grande opportunità per la provincia di Ragusa e chissà fra quando se ne verificherà un’altra simile. Nessuno canti vittoria, perché se lo stato non prenderà impegni ben definiti nei modi e nei tempi, il presidente Lombardo o chi per lui non firmerà proprio un bel nulla.
La vicenda si è semplificata parecchio, adesso, e ci si aspetta dallo stato un segnale non “antimeridionalista”: si faccia per Comiso quel che si fa per tutti gli altri aeroporti italiani di secondo livello e anche di terzo livello (e già, perché lo stato paga le spese anche a quelli di terzo livello).
Quindi è sbagliatissimo disunirsi attorno a questo concetto e dire “andiamo avanti un po’, poi si vedrà”: significa svendersi e fare letteralmente scappare il socio privato INTERSAC che in un clima d’incertezza non vorrà investire neanche un euro rispetto ai 22 milioni pronti da impiegare e impiegati. Anzi, li richiederà indietro con i dovuti interessi.
A meno che qualcuno non abbia in mente proprio questo, scoraggiare il socio privato, farlo scappare, e poi con una gara semi-truccata all’italiana, affidarlo a qualche lobby, magari facendosi rifare un bell’appartamento in centro. Sarebbe la fine, Comiso non aprirebbe per i prossimi tre anni.
Invece sono certo che a breve si dimostrerà che così non è, che non c’è puzza di malaffare in giro, che l’aeroporto continua a essere una bella vicenda siciliana, pulita, onesta, dove non c’è stato un avviso di garanzia, dove il tutto è stato protetto da un protocollo di legalità antimafia e le gare sono state di livello europeo, presidente Severino Santiapichi. Adesso il governo faccia il proprio dovere fino in fondo.
Tutti uniti, dunque, a difesa dei nostri interessi sani ed equi, occhi sgranati perché si stava commettendo una grande leggerezza a firmare quel primo protocollo nonostante la deputazione iblea avesse fatto un buon lavoro, a Roma come a Palermo. Veramente da “provincia babba”, ma noi dimostreremo che non lo siamo.

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Bilancio a Marina di Ragusa? Risponde il presidente di quartiere Laporta

Bilancio a Marina di Ragusa? Risponde il presidente di quartiere Laporta

angelo laporta“Ogni anno puntualmente, appena la stagione estiva a Marina di Ragusa volge al termine,ecco arrivare i primi bilanci che evidenziano, come e’ giusto che sia,le cose positive e le cose negative.Il bilancio stilato dal PD ragusano,diramato attraverso un comunicato stampa, non mi sembra per niente veritiero anzi alquanto strumentale ,su come e’ stata in realta’ l’intera stagione nella frazione.Per uno come me,che di stagioni estive a Marina di Ragusa ne ha trascorsi piu’ di cinquanta,posso affermare fortemente che questa che volge al termine e’ quella che ha fatto registrare il maggior numero di presenze sia di villeggianti che di turisti.Dal comunicato del pd si evidenzia la cecita’ assoluta davanti all’evidenza,infatti chi arrivava a Marina specialmente nelle ore pomeridiane e serali,nonostante la presenza di diverse zone di parcheggio, ultime quelle realizzate da questa amministrazione l’anno scorso,erano costretti a parcheggiare nelle zone periferiche della frazione con notevoli difficolta’ .Mi viene da pensare,che il bilancio del pd,faccia riferimento a qualche altra localita’ e non certamente a Marina di Ragusa,dove l’intera estate e’ risultata meta di turisti e villeggianti,con spiagge super affollate, con un tetto record che ha sfiorato le ottantamila presenze.Sulla sofferenza delle attivita’ commerciali,(se cosi’ e’),certamente non e’ attribuibile, ne alla scarsa presenza di turisti e villeggianti,ne ai divieti(somministrazione di alcolici fino ad un certo orario o spegnimento della musica dopo le due) che questa amministrazione attraverso un ordinanza del sindaco Nello Dipasquale, finalmente ha fatto rispettare,attraverso costanti controlli da parte della polizia municipale, ristabilendo cosi’,certe regole mediane,che tutelano gli interessi sia dei commercianti che dei cittadini,ma e’ attribuibile a questo periodo di crisi economica che stiamo attravarsando che purtroppo viene percepita in ogni singola famiglia,con l’aggiunta del carovita che subiamo da diversi anni nella frazione,con i continui aumenti dei prezzi,compresi quelli delle case rimaste sfitte, a cui fa riferimento l’analisi del pd.Cari amici del pd, quando si toccano certi argomenti ,bisogna avere il coraggio di dire la verita’ e non accusare l’amministrazione, di responsabilita’ che non gli appartiene.Sugli innumerevoli disservizi elencati , e’ sfuggita qualcosa in negativo, “la ballata dei topolini”nelle campagne limitrofe alla frazione di Marina,dove non e’ stata effettuata dal sindaco una derattizzazzione……
Ma che la smettiate di dire scemenze,cosi’ in modo irresponsabile,non fate altro che buttare fango sull’immagine di Marina di Magusa,per noi del luogo da sempre Mazzarelli,una realta’che tutti ci invidiano,sia per il porto turistico,sia per i due lungomari,sia per il mare e le spiagge pulite e servite con docce gratuite,sia per il decoro urbano,sia per la pulizia di tutta la frazione.,sia la riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione ,sia per le strade cittadine e periferiche ripavimentate,sia per il collettore fogniario che va dall’ex depuratore(gia dismesso e spostato a monte in c/da beneventana)fino al porto turistico che ha eliminando tutti i problemi di intasamento durante il periodo estivo,sia per l’eliminazione di tutti gli scarichi fogniari a mare,e non ultima la seconda bandiera blu consecutiva.Scusate se tutto cio’ e’ poco,forse qualcuno,non si rende ancora conto di cosa c’e’ su altre realta’ balneari dentro e fuori dalla provincia iblea.I divieti contestati dal pd,montaggio delle tende sulle spiagge, strade del centro non accessibili con le autovetture e difficolta’ a trovare parcheggi, passeggiata in bicicletta fino alle 19,oo.. ecc ..Questi sono segnali positivi da parte del sindaco Nello Dipasquale e della sua giunta, che hanno messo fine all’usuale abitudine di qualcuno di comportarsi, quando viene a Marina di Ragusa come se fosse nel” paese dei balocchi”….dove tutto si puo’ fare”.

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Nuove regole per divenire mediatori creditizi e agenti finanziari

Nuove regole per divenire mediatori creditizi e agenti finanziari

agenti finanziariSancito l’innalzamento del requisito dei livelli di professionalità dei mediatori creditizi e degli agenti in attività finanziari, rafforzando i controlli per l’ammissione all’esercizio delle attività e introducendo anche organismi di autoregolamentazione. Sulla materia è intervenuto il dottore Bartolo Mililli, esperto in economia e confidi. “La riforma del Titolo V del Testo Unico Bancario va nella direzione giusta, colpisce gli improvvisati intermediari creditizi tutelando le imprese che per l’accesso al credito si rivolgono agli intermediari vigilati dalla Banca d’Italia o dagli organismi di regolamentazione. Si è voluto assicurare al consumatore finale, sia esso privato o impresa, di ottenere finanziamenti dopo aver avuto una consulenza seria e professionale. Le nuove regole sono da salutare molto positivamente perché liberano il settore dai soggetti che hanno inquinato l’immagine e la reputazione di tutto il sistema creditizio e finanziario”.
Mililli va oltre e rileva che “negli ultimi anni sono state numerosissime le segnalazioni di prassi scorrette da parte dei consumatori di prodotti finanziari all’Autorità di Vigilanza. In particolare è stato rilevato che la catena distributiva dei finanziamenti era molto lunga e costosa per i consumatori finali. Tale situazione era da addebitarsi alla presenza nel mercato di circa 250 mila agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi i cui adempimenti compliance erano molto alleggeriti. A richiedere un urgente riassetto del settore è stata la Banca d’Italia che a seguito dell’incorporazione dell’UIC (ufficio italiano dei cambi) si è ritrovata “in casa” queste numerosissime figure il cui accesso alla professione era demandata esclusivamente al possesso di un diploma di scuola media superiore e ad una fedina penale pulita, attestati tra l’altro da una semplice dichiarazione sostitutiva di notorietà.
Ora ci sono le nuove regole. Importante il fatto che il mediatore creditizio debba dimostrare di avere credenziali specifiche come l’onorabilità e la “professionalità” attestata attraverso il superamento di un apposito esame. Viene vietata la contestuale iscrizione nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Viene introdotto l’obbligo di stipulare una apposita polizza assicurativa contro i danni che l’intermediario può arrecare durante lo svolgimento della sua attività.
I requisiti sono un po’ più alleggeriti per le associazioni di categoria ma solo nel caso abbiano stipulato convenzioni con banche, intermediari finanziari vigilati e CONFIDI 107, come ConfeserFidi, finalizzate a favorire l’accesso al credito delle imprese associate.
Quanto precede significa affrontare maggiori costi per adempiere a numerosi obblighi di cui in passato non c’era praticamente molta attenzione (tra cui trasparenza, usura, antiriclaggio)
Ciò detto, non si può che rilevare come nel mercato resteranno solo ed esclusivamente agenti e mediatori che svolgeranno in maniera professionale ed impeccabile la loro unica attività.
E’ necessario ora più che mai – conclude Mililli- nel nostro mondo unire efficacia ed efficienza operativa, professionalità ma anche velocità e flessibilità. Soprattutto in un periodo economico come quello attuale, che tende a fare dell’incertezza una costante per il cliente. In questo momento occorre aumentare l’incisività sul mercato nei confronti delle banche eroganti, il che si traduce in prodotti specifici studiati per rispondere realmente alle esigenze delle imprese associate in processi agili .
Si capisce come queste figure siano state del tutto rese simili a quelle dei promotori finanziari già oggetto negli anni passati di una profonda ristrutturazione imposta dall’Autorità di vigilanza”.

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Raccolta dei funghi: l’Asp organizza un corso

Raccolta dei funghi: l’Asp organizza un corso

funghi1L’Assessorato allo Sviluppo Economico rende noto che l’Azienda Sanitaria Provinciale organizza un corso per l’acquisizione di un patentito che abilita alla raccolta dei funghi. Le domande d’iscrizione a detto corso si raccolgono presso la sede del Centro Direzionale del Comune della zona artigianale. Per informazioni ci si può rivolgere alla sig.ra Isabella Iuculano che metterà a disposizione degli interessati gli appositi moduli di partecipazione.

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Rifiuti: a Ispica si fa la differenziata ma… Conti si rivolge all’Ato

Rifiuti: a Ispica si fa la differenziata ma… Conti si rivolge all’Ato

raccolta_differenziataIl comune di Ispica dall’inizio di quest’anno, unico comune in tutta la provincia, ha adottato la raccolta differenziata porta a porta coinvolgendo l’intera popolazione, così come prevede la nuova legge regionale sui rifiuti. In soli cinque mesi è stata superata la soglia del 50%, in linea con il piano di gestione integrata dei rifiuti redatto dall’ATO per il comune di Ispica.
“Pur essendo il comune più virtuoso, – afferma il presidente del circolo “Il Carrubo”, il dottor Claudio Conti, nella lettera che invia al presidente dell’Ato ambiente di Ragusa – l’unico che raggiungerà a fine anno gli obiettivi di RD fissati dalla legge regionale sui rifiuti per il 2010, si trova a dover smaltire l’indifferenziato fuori provincia con costi superiori ai quattro comuni che conferiscono a Cava dei Modicani, alcuni dei quali hanno una RD prossima allo zero. Ci sembra una situazione fuori dal mondo e molto diseducativa : si premiano le cattive pratiche e si penalizzano i comportamenti virtuosi.”
“Essendo l’ATO il titolare della discarica di Cava dei Modicani e non il comune di Ragusa,- continua Conti – le chiediamo di far conferire a partire dal 15 di settembre i rifiuti indifferenziati del comune di Ispica , che ammontano a circa 3.500 tonn./anno, nella discarica di Ragusa. La invitiamo inoltre a voler aprire entro il mese di settembre l’impianto di compostaggio di Ragusa, già inaugurato nel novembre scorso e perciò perfettamente funzionante, considerato che l’impianto di compostaggio di Grammichele, dove oggi conferisce Ispica con cosiderevole aggravio di costi, a partire dal 1° gennaio 2011 non potrà ricevere più l’umido e il verde proveniente dai comuni della provincia di Ragusa.
Facciamo presente infine che la RD porta a porta, oltre a Ispica, è attiva anche nei comuni di Rosolini e Noto, disponibili a conferire la sostanza organica nell’impianto di compostaggio di Ragusa; questi tre comuni sono in grado di conferire ben oltre 5.000 tonn/anno di s.o. per cui non esiste alcun motivo per cui l’impianto, costruito con i fondi dell’U.E. debba rimanere chiuso.”

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Vertenza scuola: Intanto i sindaci faranno la loro parte.

Vertenza scuola: Intanto i sindaci faranno la loro parte.

MANIFESTAZIONELunedi mattina presso la sede dell’Ato Ambiente i sindaci iblei hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati del mondo della scuola e alcuni dei comitati spontanei costituitisi in questi giorni. Si è cercata una soluzioneche possa garantire soprattutto i fruitori della scuola e quindi si è deciso che aranno i sindaci ad effettuare un monitoraggio per verificare condizioni di sicurezza per la creazione di classi super affollate, come in qualche modo spinge il decreto Gelmini. Poi le risultanze saranno fornite al Provveditorato agli Studi. L’idea dunque e quella che ciascun sindaco, come spiega il sindaco Dipasquale che ha risposto alla richiesta di convocazione formulata dai sindacati, dovrà fare una veloce ricognizione nelle scuole del proprio comune per accertare dove si verificheranno le situazioni sovraffollamento di studenti nelle aule dei diversi istituti tali da non garantire il livello di sicurezza previsto dalla normativa in materia. Operata questa ricognizione i sindaci invieranno al prefetto di Ragusa una richiesta affinché si faccia portavoce del problema nei confronti del Governo regionale che dovrà trovare una soluzione al problema. Non è certo la soluzione di tutto ma è un primo passo verso una collaborazione di tutte le forze coinvolte e soprattutto dei sindaci che sono i responsabili della sicurezza in città. A fianco dei precari della scuola tutti partiti tra cui il Partito Comunista dei Lavoratori, sezione di Ragusa che contesta il Governo nazionale: “Da decenni oramai, i governi italiani, di Destra e di Centrosinistra, varano riforme scolastiche che hanno l’effetto di indebolire il sistema scolastico pubblico a favore delle scuole private. L’ultima delle riforme, la “Gelmini”, rappresenta di fatto il più grande licenziamento di massa che si sia mai visto nel nostro Paese. Si calcola che in tutto il paese oltre 300.000 lavoratori, tra personale docente e non docente saranno da quest’anno senza lavoro. Nella provincia di Ragusa si contano oltre 600 posti di lavoro persi. Dietro questa strategia, coperta ideologicamente dalla crisi che incombe, e da tagli fatti per fare cassa, si cela di fatto un disegno ancora più radicalmente antipopolare. I licenziamenti a cui assistiamo da una parte indeboliscono ancora di più una scuola pubblica bisognosa di risorse e investimenti, permettendo di troncare il diritto alla libertà di insegnamento, e alla creazione di una vera e propria scuola di classe, in cui ci saranno scuole e alunni di serie A riservate alle classi più agiate e scuole e alunni di serie B per gli immigrati e i figli dei lavoratori dipendenti che non si potranno, di fatto, permettere di accedere ad una scuola privata”.

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Grande successo per la festa di Santa Rosalia

Grande successo per la festa di Santa Rosalia

degustazione2Conclusa la due giorni 4 e 5 settembre in onore di Santa Rosalia a Ragusa, ottimo successo per quinta edizione della “Degustazione eco-gastronomica della campagna iblea” nel quadro dei festeggiamenti per S. Rosalia, ospitata in contrada s. Rosalia, km. 7 della provinciale Ragusa-Giarratana. Sabato 4 buona l’affluenza dei podisti per “1. Eco-trial S. Rosalia” organizzata dalla polisportiva No al doping di Ibla con coppe per tutti i partecipanti offerti dall’ass.allo sport della provincia Ivana Castello, dal Coni e dalla Camera del Commercio e da altri sponsor . Alle 20 la degustazione delle prelibatezze della nostra campagna ,le due serate hanno visto circa 900 persone degustare i piatti preparati dolci e salati,piazzetta piena e pubblico sodisfatto per spettacolo teatrale “Hotel Mezza Stella”, messo in scena dalla compagnia “Cassa Mutua” con Mariuccia Cannata (Pipitonella). Domenica il clou dei festeggiamenti, alle 18 processione del simulacro della santa per le strade della contrada a visto la presenza del vice sindaco Giovanni Cosentini ,Titi La Rosa presidente del Consiglio Comunale di Ragusa e dei consiglieri comunali e provinciali Sonia Migliore e Ettore di Paola e di tantissimi devoti e turisti provenienti dalla provincia e fuori , in serata successo per con i New Pentagramme Orchestra ”, il coro Mariele Ventre di Ragusa,e la cantante Adriana La Rocca. A conclusione di serata spettacolo pirotecnico a cura della ditta Elia di Giarratana. La “due giorni” per S. Rosalia è organizzata dall’associazione Culturale Santa Rosalia, col contributo di Provincia Regionale, Comune di Ragusa e numerosi sponsor privati.

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