Si sono aperti i lavori del Consiglio generale della Cisl in cui il segretario dell’Ust di Ragusa, Giovanni Avola, si presenta dimissionario. L’incontro, che si tiene a Villa Dipasquale, nel capoluogo ibleo, vede la presenza del segretario generale regionale della Usr Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, assieme a Pietro Cerrito,
componente della segreteria nazionale confederale. Al tavolo anche Enzo Romeo e Teresa Bracchitta, componenti della segreteria provinciale. I lavori, presieduti da Bernava, come stabilito
dall’assemblea su proposta di Avola, sono iniziati con la relazione del segretario dimissionario. “Non sono pentito di nulla. Non sono pentito di tutto quello fatto in questi otto anni. Anche gli errori commessi sono serviti. A far crescere l’organizzazione”. Lo ha detto il segretario dimissionario dell’Ust Cisl di Ragusa, durante la relazione d’apertura del Consiglio generale di questa mattina. “Abbiamo lavorato tanto, siamo cresciuti –
ha detto ancora Avola – di ben cinquemila iscritti nel corso di questo periodo. Siamo certo diventati la prima organizzazione nell’area iblea dal punto di vista politico, dal punto di vista dell’iniziativa. Tutto questo è stato fatto con i massimi sacrifici. E abbiamo ottenuto che la meritocrazia, all’interno del sindacato, cominci ad avere il giusto peso. E dire che venivamo da una situazione non semplice. Da una situazione in cui il politico di turno, quando ho iniziato questa avventura, nel 2002, riteneva di avere delle quote azionarie
all’interno del nostro sindacato. Oggi non è più così.Al termine Avola ha rassegnato le dimissioni irrevocabili dalla carica di segretario dell’Ust di Ragusa (non dalla Cisl, ha detto, di cui continuerà a far parte in qualità di consiglio generale) che sono state accolte dal consiglio generale.
Al termine, un lungo applauso ha contrassegnato la relazione di Avola
che non ha mancato di commuoversi. Si è poi provveduto ad eleggere il nuovo segretario nella persona di Enzo Romeo .Nella propria relazione, Enzo Romeo ha posto l’accento sulla crisi internazionale. “Iniziata un paio d’anni fa – ha chiarito – ha dimostrato il suo carattere strutturale, anziché ciclico. Ecco perché l’azione sindacale vede spostare il suo baricentro sempre più dal centro verso la periferia. Gli accordi, i contratti, gli impegni assunti a Roma resteranno lettera morta se non saranno accompagnati da un’azione sindacale incisiva e calibrata alle esigenze del territorio. Dobbiamo prendere atto che il modello di relazioni sindacali individuato nel 1993 è superato. E’ indispensabile progettare un nuovo welfare locale, privilegiando le politiche a favore della famiglia, le politiche di integrazione socio-sanitarie, le politiche a favore dell’integrazione degli immigrati, le politiche del lavoro che abbiano come punto focale il mercato del lavoro e non la visione rigida del posto del lavoro”. Per Romeo, la Cisl ragusana non può distanziarsi da quelle che sono le direttive di marcia dettate dalla Cisl nazionale e deve procedere compatta nella direzione oggi intrapresa dalla Cisl siciliana, affiancandola e sostenendola nella realizzazione degli obiettivi individuati e condividendone i progetti messi in campo.
Romeo si è poi soffermato sui rapporti con le altre sigle sindacali. “Ci sono state alcune vicende, negli ultimi tempi – ha chiarito – che costituiscono, per i rapporti unitari, ferite difficilmente sanabili. Ciò nonostante ritengo che sarà necessario da parte di tutti noi riflettere su quali iniziative e su quali ragioni possiamo ricostruire quell’unità che oggi si rende sempre più necessaria tra le tre confederazioni sindacali a seguito dello scenario economico-sociale che si sta delineando nella nostra provincia che appare sempre meno roseo ma tenendo presente che la Cisl ha obiettivi e priorità che non può perdere di vista”.
Al termine, il neo segretario Romeo ha proposto come componenti di segreteria Paola Corallo e Giovanni Belluardo. Il Consiglio generale si è espresso in termini positivi. Cinquantotto i votanti: Corallo ha ottenuto 55 preferenze, Belluardo 50. La segreteria dell’Ust Cisl di Ragusa è dunque composta da: Enzo Romeo, segretario generale, Paola Corallo e Giovanni Belluardo, componenti di segreteria. Durissimo l’intervento del segretario generale regionale della Usr Cisl Sicilia, Maurizio Bernava, nel corso della seduta del Consiglio
generale della Cisl di Ragusa. Con la manovra correttiva del Governo – afferma il segretario Bernava – finisce definitivamente la facilità dei trasferimenti e di risorse dal Governo alle Regioni e agli enti locali. Questo produce il fallimento da parte di intere generazioni dell’attuale classe politica. Di questo prendiamo atto. Chi tra loro ancora fa politica facendo credere di gestire potere, offrendo risorse e favori, mente oppure punta ad arricchirsi a livello personale. Fino al punto che qualcuno arriva a realizzare porcherie talmente grandi che prima o poi è costretto a pagarla con la Giustizia. Noi, come Cisl, dobbiamo proporre soluzioni che coniugano etica e scelte con lo sviluppo dell’intero territorio”.