Posted on 19 luglio 2010
L’Assessore Provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile, Salvo Mallia assicura che i lavori di realizzazione della pista ciclabile che va da Sampieri a Marina di Modica sono in fase di ultimazione.
“Vorrei ricordare ai residenti – spiega Mallia – che sebbene il programma finanziario che ha consentito la realizzazione dell’opera risale ad un decreto ministeriale del 04/02/2003, la procedura di trasferimento si è
concretizzata solo con il successivo atto ministeriale del 22.01.2008. I lavori sono stati tempestivamente consegnati nel settembre dello stesso anno ed oggi sono in fase di ultimazione, quindi con una durata che non è certo scandalosa se si pensa al carattere diffuso dell’intervento che, com’è ben noto si sviluppa per una lunghezza di circa tre chilometri e presenta numerose interferenze con la viabilità locale, con le proprietà esistenti e con le stesse aree demaniali forestali. I cittadini residenti – aggiunge l’assessore – sanno benissimo che una della principali cause che ha prodotto il ritardo sui tempi programmati è stata proprio la necessità di migliorare le condizioni lungo la pista di servizio per aderire alle loro unanimi richieste, con la conseguente introduzione di una serie di varianti rispetto alle previsioni originarie, variazioni che hanno migliorato, a volte, notevolmente gli ingressi di alcune proprietà private. Per quanto riguarda, poi, la vegetazione lungo la strada provinciale – continua l’assessore Mallia – si sono verificati vari problemi di attecchimento anche a causa di carenze nell’approvvigionamento idrico, problemi che però oggi sono stati risolti con l’allaccio degli impianti automatici di irrigazione, grazie alla collaborazione del comune di Modica. Purtroppo l’impianto della nuova vegetazione non potrà essere effettuato durante la stagione calda e saremo costretti, quindi, ad attendere almeno il mese di settembre”.
“Chiedo pertanto ai residenti – conclude l’assessore – di volere pazientare ancora per poco poiché con l’imminente completamento dei lavori dovrebbero cessare i disagi. Qualora così non fosse ricordo che sono disponibili, per il potenziamento dell’opera ulteriori risorse finanziarie, che potranno essere attivate immediatamente dopo la chiusura dell’appalto in corso. Rinnovo la disponibilità di questo assessorato a prendere in considerazione qualsiasi proposta o suggerimento che possa contribuire a migliorare la funzionalità del progetto.
Posted on 16 luglio 2010
La Giunta provinciale ha approvato un “ordine del giorno” col quale viene chiesto il concreto intervento del Governo nazionale a favore del settore agricolo e finalizzato, prevalentemente, al contenimento di produzioni.
Il documento, proposto dall’assessore allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo, sollecitato dalla CIA e dalla Confagricoltura, scaturisce dal perdurare dello stato di crisi in cui versano le aziende agricole in conseguenza del penalizzante divario tra costi di produzione in continuo aumento ed i prezzi di mercato alla produzione, per nulla remunerativi, che ha determinato un forte indebolimento delle aziende e, purtroppo, la chiusura di molte di esse con gravissime conseguenze sul piano occupazionale e soprattutto per l’intero sistema economico.
“Col documento – dichiara l’assessore Cavallo – viene sollecitato l’intervento del Governo nazionale per fronteggiare ed ostacolare l’insostenibile aumento dei già esorbitanti costi di produzione a partire da quelli energetici, dei carburanti e del lavoro. Nello specifico viene rimarcato che il prossimo 31 luglio 2010 va in scadenza la proroga delle agevolazioni sui contributi previdenziali per la manodopera agricola riconosciuta alle aziende che operano nelle aree montane e svantaggiate e nelle Regioni dell’ex obiettivo uno, e che, dal prossimo mese di agosto, l’aumento degli oneri previdenziali costringerà certamente le aziende agricole ad effettuare una notevole riduzione dell’impiego di manodopera contribuendo in tal modo alla espulsione dal processo produttivo tantissimi lavoratori. Non è certamente un momento facile per le imprese del settore. Non potevamo non intervenire a sostegno dell’iniziativa promosso dalla Confagricoltura e dalla CIA anche in coerenza con l’azione svolta dalla Provincia regionale attraverso, non solo con l’attività del mio assessorato, ma anche con il pieno coinvolgimento dell’Amministrazione, della Commissione Sviluppo Economico e dell’intero Consiglio provinciale. Proprio per questo – conclude l’assessore Cavallo – con l’ordine del giorno approvato con voto unanime dalla Giunta ed inviato alle massime autorità del Governo Nazionale e del Governo Regionale viene chiesta la proroga dei provvedimenti di fiscalizzazione ed interventi mirati al contenimento dei costi di produzione e della pressione fiscale e contributiva.”
Posted on 12 luglio 2010
l progetto del Piano paesaggistico, predisposto dalla Soprintendenza ai BB. CC. e AA., è stato oggetto di una mozione presentata dai consiglieri provinciali Silvio Galizia (primo firmatario), Raffaele Schembari, Salvatore Mandarà, Marco Nanì, Ignazio Abbate, Bartolomeo Ficili e Ettore Di Paola, da discutere nella prossima riunione del Consiglio provinciale.
Il documento impegna l’Amministrazione a farsi carico, presso i competenti Organi Regionali e la stessa Soprintendenza ai BB. CC e AA. di Ragusa, per richiedere, tra l’altro, l’attivazione, prima della adozione del piano, di un reale procedimento concertativo allargato non solo agli enti locali territoriali ma anche a tutti gli altri i soggetti portatori di interesse, con particolare riguardo alle rappresentanze delle componenti produttive ed imprenditoriali, alle rappresentanze sindacali ed ai settori professionali, adeguato nei tempi e nei modi in relazione alla obiettiva importanza del nuovo strumento pianificatorio ed alle ricadute conseguentemente attese sulla comunità in tutte le sue componenti.
I consiglieri firmatari auspicano che si associ al procedimento partecipativo, una adeguata divulgazione del nuovo strumento pianificatorio presso tutti i soggetti chiamati alla concertazione, così come la rielaborazione del progetto de Piano tenendo conto delle proposte e delle osservazioni che le istituzioni e le rappresentanze hanno già avanzato o dovessero avanzare nel corso della istituendo concertazione.
Nella mozione viene anche chiesto alla Soprintendenza ai BB. CC. e AA. di astenersi dal procedere ulteriormente nell’iter di adozione del piano, prima di avere assicurato la reale ed effettiva partecipazione della comunità in tutte le sue componenti, valutandone le legittime aspettative.-
Posted on 08 giugno 2010
Le Province di Ragusa, Siracusa e Caltanissetta presenteranno un’unica piattaforma rivendicativa per il rilancio del sistema ferroviario nei tre comprensori.
Il presidente della Provincia Franco Antoci, proseguendo nella sua azione di difesa e rilancio della tratta ferroviaria Siracusa-Ragusa-Gela ha presieduto una riunione con gli amministratori dei comuni interessati dalla ferrovia e con le organizzazioni sindacali.
Scopo del tavolo tecnico è stato quello di esaminare le proposte più attuabili, da inserire nel redigendo contratto di servizio tra la Regione Siciliana e Trenitalia., per una riqualificazione immediata della cintura ferroviaria che attraversa l’intera provincia e che da anni subisce continui tagli in termini di corse e servizi.
“Tutti hanno accettato – dichiara Franco Antoci – la proposta di preparare con le altre due province interessate, una piattaforma comune del territorio da proporre alla Regione siciliana e per essa all’assessore Gentile. Siamo consapevoli di essere l’anello debole del sistema ferroviario, infatti Siracusa e Caltanissetta hanno già infrastrutture e collegamenti di una certa importanza, ma sarà proprio il fatto di presentarsi tutti insieme ad un tavolo di trattative a poterci permettere di avanzare rivendicazioni di un certo rilievo. Sarà poi la Regione ad imporre le nostre richieste a Trenitalia, proprio in fase di sottoscrizione del nuovo contratto di servizio, il cui costo è previsto in circa 117milioni di euro, accordo che entrerà in vigore il prossimo agosto.
Domani pomeriggio – prosegue il presidente Antoci – una delegazione del tavolo odierno lavorerà insieme ai rappresentati delle altre province per stendere una serie di richieste che noi oggi abbiamo già individuato in pochi, ma chiari, punti fermi. Tra questi il ripristino dei collegamenti soppressi, migliori orari delle corse, aumento del totale dei chilometri-treno destinati a Ragusa, materiale rotabile di buona qualità, potenziamento dell’utenza ferroviaria attraverso campagne di promozione, attività periodiche sulle ferrovie per incrementarne l’uso tra i cittadini.”
Posted on 04 giugno 2010
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia un decreto inerente l’istituzione del “Tavolo tecnico regionale per la prevenzione e la riduzione dei rischi connessi all’esposizione al gas radon”.“Prendo atto con soddisfazione – commenta l’assessore al Territorio, Ambiente e Protezione Civile, Salvo Mallia - dell’istituzione del tavolo tecnico, più volte sollecitato da questo Ente in quanto coinvolti in prima fila nella problematica del gas radon. La Provincia di Ragusa, infatti, in virtù del piano per il monitoraggio della presenza di radon nel territorio provinciale, nato dalla collaborazione tra l’ Assessorato, l’ARPA Sicilia, il Dipartimento ARPA di Ragusa, il Servizio Regionale di Protezione Civile – sede di Ragusa ed i Comuni, è la prima provincia siciliana ad essere coinvolta nelle attività che prevedono l’installazione di circa 500 dosimetri in altrettante abitazioni del territorio provinciale estratte in maniera del tutto casuale. Attività di controllo avviate lo scorso novembre e che dureranno per circa un anno. I rischi legati all’esposizione al radon – conclude Mallia – sono una problematica che questa amministrazione segue con particolare attenzione. È nostro intento divulgare con la massima chiarezza e precisione i risultati delle attività svolte che pertanto saranno disponibili sulle pagine del sito internet dell’Assessorato all’indirizzo
Posted on 24 maggio 2010
“2006-2010, gli anni della nuova integrazione scolastica: previsioni per il prossimo anno scolastico”. E’ stato questo il tema del workshop organizzato dal Coordinamento Diritti Pro H rappresentato da Sabina Fontana, con la piena partecipazione di insegnanti, dirigenti scolastici ed operatori del settore. Presenti il presidente Franco Antoci e l’assessore alle Politiche Sociali, Piero Mandarà, i quali hanno espresso un comune pensiero di grande soddisfazione per l’impegno profuso dall’amministrazione provinciale a sostegno di tematiche che favoriscano e potenzino l’integrazione scolastica di ragazzi con disabilità. “L’obiettivo del workshop di formazione e informazione – ha dichiarato Franco Antoci – è stato quello di promuovere la conoscenza delle problematiche ai vari livelli, inerenti il percorso di formazione dell’alunno disabile. Mirare a realizzare fra gli operatori del sociale aventi diversa formazione:sociologi, assistenti sociali, psicologi,psichiatri, docenti degli istituti scolastici, un’azione di coesione, di coordinamento e di sinergia negli interventi per renderli più efficaci, meno dispersivi e capaci di ottimizzarne le singole prestazioni professionali e le modalità.”
“L’impegno che sta mettendo la Provincia e soprattutto il mio assessorato alle Politiche Sociali – dichiara Piero Mandarà – è un impegno serio e concreto. Non a caso, presso l’assessorato è attivo lo ‘Sportello Disabilità’: si tratta di uno sportello di rete che si pone l’obbiettivo di garantire il diritto a tutti i cittadini di avere una corretta e completa informazione, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale. Lo sportello si fonda su una fitta rete di cooperazione tra pubblico e privato sociale che promuove il dialogo con comuni, ASP e USP, per costruire il progetto di vita della persona con disabilità. Il nostro impegno è teso anche a qualificare il servizio che forniamo alle scuole attraverso l’assistenza specialistica, che ci ha portato ad un percorso di dialogo e di concertazione con tutti gli attori coinvolti. Inoltre, la richiesta che intendo fare ai distretti socio-sanitari è quella di promuovere progetti extra-scolastici per raggiungere ad una integrazione a 360 gradi, così come prevede la L.R. 328/2000, attraverso i piani di zona”. Dunque, un programma ben specificato che punta oltre all’integrazione scolastica anche a quella extrascolastica per completare il ciclo.” Presente quale moderatore Francesco Marcellino, da anni collaboratore dell’Osservatorio Nazionale sull’Amministrazione di Sostegno e del Tribunale dei Diritti dei Disabili. Marcellino ha spiegato quali sono le competenze dei vari enti coinvolti nel processo d’integrazione scolastica, sottolineando l’importanza di trovare un unico modello di riferimento per la diagnosi. Al workshop sono intervenuti anche Teresa D’Agate – pedagogista clinica, Melita D’Amico, pedagogista, Giuseppe Valenti, ispettore CSA di Ragusa, Alessandra Rizza, dirigente unità multidisciplinare, Roberto Roccuzzo del 3° settore e Nino Barrera, dirigente scolastico.
Posted on 19 maggio 2010
Il presidente della Provincia, Franco Antoci, ha consegnato una medaglia-ricordo ai familiari di Sebastiano Occhipinti, vittima del lavoro. Oltre la figlia di Occhipinti, Maria era presente Valentina Spadaro, determinata nipote dello sfortunato operaio ragusano, morto nel 1955, decisa a rievocare il sacrificio del nonno.
“Sebastiano Occhipinti, ad appena 25 anni – spiega Franco Antoci – cadde da una impalcatura, senza protezioni e nessuna ringhiera, durante i lavori di costruzione della nuova sede della banca d’Italia in Piazza Poste. Morì dopo qualche ora in ospedale lasciando la moglie e due bambini piccoli. Una tragedia che poteva essere evitata se si fossero seguiti parametri minimi di sicurezza e per la quale nessuno ha pagato nonostante i documenti, ritrovati dalla nipote Valentina, chiaramente dimostrano che mancavano del tutto le protezioni per gli operai. Disgrazie sul lavoro che a distanza di cinquantanni, purtroppo, continuano ad accadere nonostante le attuali leggi sulla sicurezza. Con questo gesto la Provincia ha voluto ridare dignità a quella morte bianca rimasta per tanto tempo nell’oscurità, con un più forte impegno a non abbassare in alcun modo la guardia su questo versante sempre cruciale”. Alla breve ma commovente cerimonia ha partecipato il consigliere Salvatore Mandarà in rappresentanza del Consiglio provinciale.
Posted on 12 maggio 2010
Promuovere tra gli enti pubblici locali e investitori locali, il modello del project per la realizzazione delle infrastrutture strategiche della nostra provincia. Questo è quanto emerso dall’incontro organizzato dall’assessore provinciale alla Formazione Professionale Giuseppe Cilia, a cui ha partecipato Raffaele Mazzeo, rappresentante della KPMG, nota società di advisory con uffici a Palermo e Catania, i dirigenti della Provincia, Carmelo Giunta, Salvatore Maucieri, Enzo Corallo e Michele Scarpulla del comune di Ragusa. “La riunione – dichiara Giuseppe Cilia – è servita ad esaminare le soluzioni da fornire al territorio in relazione alla realizzazione di opere ed infrastrutture e per individuare le difficoltà che impediscono il decollo delle opere pubbliche con l’ausilio del privato, attraverso il project financing, modello contrattuale che mette insieme soggetti pubblici e privati per la realizzazione di opere pubbliche, evitando così agli enti pubblici di indebitarsi direttamente con le banche. Il tavolo odierno segue il seminario del 19 marzo scorso che ha introdotto la nuova disciplina del 2009 circa le diverse modalità attuative del project financing e che, contestualmente, ha abolito alcuni vincoli normativi. Il seminario aveva evidenziato la necessità di predisporre una funzione di supporto ai comuni attraverso un aiuto tecnico diretto, indispensabile per consentire loro di realizzare le opere sul territorio. Il rappresentante della KPMG , Raffaele Mazzeo – prosegue l’assessore Cilia – ha suggerito l’istituzione di una “cabina di regia” a livello di Provincia, in quanto ente sovracomunale, con il sostegno tecnico aggiunto del comune capoluogo, tenuto conto della positiva esperienza di quest’ultimo riguardo la realizzazione, avvenuta in tempi brevi, del porto turistico di Marina di Ragusa. Auspico che dalla fase interlocutoria – conclude Cilia – fra i tecnici della provincia e quelli dei comuni, si traggano benefici per l’interesse del territorio, oltre che vantaggi, tenuto conto che oggi più che mai lo strumento del progetto di finanza risulta utile, necessario e irrinunciabile.”
Posted on 06 maggio 2010
La Provincia non ha rinunciato all’idea di creare un polo fieristico unico provinciale. Ipotesi ribadita nel corso di una riunione della quinta commissione provinciale presieduta dal consigliere Salvatore Mandarà e che ha registrato la partecipazione dell’assessore allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo, del direttore della Fiera Emaia di Vittoria Angelo Fraschilla, dei componenti della commissione Ignazio Abbate, Rosario Burgio, Giuseppe Colandonio, Salvatore Criscione e del capogruppo Pd Fabio Nicosia.
“Abbiamo fatto chiarezza intanto su un punto, ovvero che la realizzazione del polo fieristico a Vittoria è cosa ben diversa dalla fiera Emaia – dichiara il presidente Salvatore Mandarà – e che proprio nei giorni scorsi la Commissione “Attività Produttive” ha espresso parere favorevole sulla proposta dell’amministrazione di deliberare un contributo ordinario di 13 mila euro per la fiera Emaia. Per quanto concerne il polo fieristico si sta lavorando invece per rendere effettiva l’intenzione di dare alla provincia di Ragusa un polo che possa rilanciare la produzione locale rendendo possibile la presenza dei prodotti ibli sia sul piano nazionale quanto internazionale”.
Disponibilità alla costituzione del polo fieristico da parte dell’assessore Cavallo. “E’ vero che da qualche anno si parla di polo fieristico unico provinciale – afferma l’assessore Cavallo – ma è altrettanto vero che al momento non c’è alcuna decisione definitiva. Nelle more di una decisione, dopo che per anni le risorse appostate sono rimaste inutilizzate, non può e non deve creare scalpore il fatto che le somme siano state destinate per altri scopi definiti, fermo restando che quando il Consiglio provinciale deciderà di aderire ad un unico polo fieristico non mancherà l’impegno a stanziare le risorse necessarie che non dovranno essere certamente cifre simboliche”.
Dal canto suo il direttore dell’Emaia, Angelo Fraschilla ha auspicato che l’Ente Provincia collabori fattivamente per l’istituzione del polo fieristico in un’ottica di piena collaborazione con gli altri enti e con la fiera Emaia.
Posted on 28 aprile 2010
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione del progetto definitivo, da parte della Giunta Provinciale che con delibera n° 113 del 22 aprile 2010, relativa ai lavori di potenziamento della S.P. 84. Genovese Arizzi, ha deliberato la costruzione di un canale per lo smaltimento delle acque meteore, per un importo di 1.220.000 euro di cui 920.000 con avanzi di amministrazioni, con impegni già assunti e per la restante parte di 300.000 con utilizzo di Mutuo Cassa DD.PP”. Così comunica il Capogruppo dell’Udc al Consiglio provinciale, Bartolo Ficili. “Si tratta di un passo importante – ha aggiunto Ficili – ottenuto grazie anche all’impegno diretto e costante dell’assessore alla viabilità Salvatore Minardi e dei tecnici degli uffici alla viabilità provinciale, nell’espletamento degli adempimenti burocratici necessari”.
“Si tratta di un’opera di fondamentale importanza che consentirà il regolare deflusso delle acque meteore evitando i notevoli disagi e danni economici che in passato hanno arrecato seri problemi a diverse aziende agricole e attività produttive del territorio”.
Questo risultato è stato reso possibile grazie al precedente inserimento dell’opera nel Piano triennale delle OO.PP., recentemente votato dal Consiglio provinciale.
“Adesso l’impegno dell’Amministrazione provinciale – sottolinea Bartolo Ficili – dovrà essere quello di ottenere al più presto il parere positivo della Cassa DD.PP. per procedere all’approvazione del bando di gara”.
Posted on 27 aprile 2010
L’assessorato alle Politiche Sociali organizza “Evviva… la terza età” un nuovo progetto per i meno giovani.
Si è tenuto un’incontro tra l’assessore Piero Mandarà e i Centri Diurni, le associazioni Unitrè e le associazioni Auser per la presentazione del progetto messo a punto dall’assessorato e denominato “Evviva… la Terza Età”.
“E’ stata una riunione molto proficua – dichiara Piero Mandarà – da cui sono emersi suggerimenti atti a migliorare il progetto stesso. Le associazioni dovranno presentare delle ricette culinarie originali, accompagnate da un elaborato che spiega l’origine delle ricette e se possibile una descrizione di quello che la pietanza rappresenta in termini di ricordi per chi la propone. Inoltre sono previste sezioni dedicate ai “cori” con una serata destinata a momenti di spettacolo come ad esempio recitazione, cabaret, racconti “animati”. Il tutto in occasione della festa dei “Nonni” che si terrà il 2 ottobre di quest’anno. In quella occasione – continua l’assessore Mandarà – verrà dato un riconoscimento al nonno o nonna più longevi della provincia: è importante che i comuni iblei collaborino all’iniziativa. Inutile sottolineare l’interesse dimostrato dai presenti per un progetto che vedrà protagonisti i meno giovani, un modo per rendere ancora efficienti e creativi i nostri anziani, spesso dimenticati e sottovalutati. Il loro coinvolgimento, auspicato da tanti, sarà finalmente realtà. Ho assicurato ai presenti – conclude Mandarà – il mio impegno personale e, quindi, dell’assessorato tutto, affinché questa fascia d’età venga attenzionata in maniera continua e tangibile.” L’assessorato porta a conoscenza di tutte quelle associazioni non presenti all’incontro, che una nuova riunione si terrà giorno 10 maggio alle ore 10 sempre nei locali dell’assessorato provinciale alle politiche Sociali, in via Giordano Bruno n.3.
Posted on 23 aprile 2010
L’assessorato provinciale alla Viabilità ha proceduto alla consegna di lavori per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali per un importo di 4 milioni di euro. In particolare i lavori riguardano la s.p. 23 Ragusa Ibla–Noto, la s.p. 7 Comiso–Chiaramonte e le s.p. 66 e 67 che interessa il litoraneo Sampieri-Pozzallo-Ispica-Marina di Marza. I lavori del tratto litoraneo sono stati aggiudicati alla ditta Edilmesam di Santa Venerina. L’importo progettuale dei lavori è di due milioni e 580 mila. Sono stati consegnati i lavori all’impresa Marcello Leone di Modica, per la manutenzione straordinaria della s.p. 23, Ragusa Ibla–Noto. L’importo dei lavori è di 380 mila euro. Sono stati consegnati all’impresa Rosario Agostaro di San Giuseppe Jato i lavori di manutenzione straordinaria della s.p. n. 7 Comiso–Chiaramonte. Per una spesa di un milione e 120 mila euro. I lavori di manutenzione straordinaria prevedono la omogeneizzazione degli standard prestazionali della rete stradale provinciale, adeguando la larghezza della carreggiata ai valori richiesti dal Codice della Strada, l’istallazione di dispositivi laterali di ritenuta, il rifacimento dell’impianto segnaletico orizzontale e verticale e, ove necessario, la realizzazione di cunette di raccolta delle acque meteoriche. In particolare per le strade provinciali 66 e 67, particolare attenzione progettuale è stata data ai ripristini di tratti di strada che sono a ridosso della scogliera. “L’avvio dei lavori – afferma l’assessore alla Viabilità Salvatore Minardi – consente di mettere in sicurezza alcune strade provinciali che sono strategiche nella circolazione veicolare in previsione della stagione estiva. Ci siamo dati un fitto crono programma per procedere tempestivamente ai lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali inserite nel relativo piano di viabilità provinciale e contiamo di poter completare tempestivamente i lavori già progettati”.
Posted on 22 aprile 2010
Il tavolo istituzionale approva la variante al “Progetto di forestazione concertata”. Un accordo attuativo per l’utilizzo dei fondi ex Insicem destinati al riequilibrio economico e sociale del territorio del bacino montano è stato l’argomento discusso nel corso di un incontro svoltosi presso la sede dell’Assessorato Provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile promosso dall’assessore provinciale Salvo Mallia.
Oggetto principale dell’incontro, l’approvazione della variante al “Progetto dei lavori di forestazione concertata”, proposta dal Comune di Monterosso Almo. I fondi sono infatti destinati all’acquisto e successiva forestazione, affidata all’Azienda Foreste Demaniali, di alcuni terreni ricadenti nei comuni montani.
“Il tavolo istituzionale – ha dichiarato Salvo Mallia – sta lavorando alacremente per poter utilizzare nell’immediato questi fondi che, investiti sul territorio, offriranno valore aggiunto alla nostra collettività. Valore in termini sia di sviluppo economico e sociale che ambientale. Nello specifico si tratta di terreni che risultano abbandonati, incolti, marginali e non agricoli, in cui favorire gli investimenti boschivi con specie adatte alle condizioni locali e compatibili con l’ambiente. Il tutto finalizzato ad accrescere il valore economico, ecologico e sociale del bosco. Il progetto – continua l’assessore Mallia – redatto dall’Azienda Foreste Demaniali, su richiesta del comune di Monterosso Almo è stato però sottoposto a variante. Nello specifico il comune di Monterosso ha chiesto un ulteriore implemento di terreni da adibire a forestazione al fine di valorizzare maggiormente la zona periferica dell’abitato che allo stato attuale risulta in buona parte caratterizzata da terreni incolti e abbandonati. Nel corso dell’incontro – conclude Mallia – i rappresentanti appartenenti al tavolo istituzionale si sono dichiarati favorevoli alla suddetta variante al progetto che, secondo quanto stabilito, vedrà l’utilizzo dei fondi ex Insicem per l’acquisto dei terreni mentre sarà l’Azienda Foreste Demaniali a farsi carico delle spese di forestazione.”
Posted on 22 aprile 2010
Si terrà sabato 24 aprile alle ore 10 presso il Palazzo della Provincia di Ragusa, un convegno organizzato dall’ASSOD Onlus di Ispica, dal tema: “La riforma del Servizio Civile Nazionale”.
Alla presenza delle autorità locali e del Presidente dell’ASSOD e dei volontari, si avrà l’autorevole intervento del Capo dell’Ufficio Nazionale del Servizio Civile On. Prof. Leonzio Borea.
Oltre all’attività dell’Associazione – Ente di servizio civile accreditato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri “ che da anni porta avanti progetti di Servizio Civile, coinvolgendo numerosi volontari, prevalentemente della provincia di Ragusa e Siracusa, sarà oggetto principale del confronto il disegno di legge di riforma della legge 64 del 2001 istitutiva del servizio civile nazionale, presentato dal Governo.
Posted on 19 aprile 2010
Dopo una lunga e, a tratti, vivace discussione il tavolo istituzionale, a cui erano seduti i sindaci e rappresentanti dei 12 comuni iblei e del CdA dell’Ato Ambiente, ha elaborato una soluzione per scongiurare, nell’immediato, il trasporto dei rifiuti di Modica e Scicli nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea e il blocco delle discariche di Ragusa e Vittoria. Il difficile accordo raggiunto dai sindaci con la mediazione del presidente Antoci, prevede, per domani pomeriggio alle 18:00, la sottoscrizione di un verbale che impegnerà tutti i comuni a versare, proporzionalmente, all’ATO le somme necessarie per la messa in sicurezza della discarica di Scicli e la costruzione di ulteriori vasche di contenimento a Vittoria e Ragusa. Dovranno essere apportate anche delle modifiche a Cava dei Modicani, richieste dall’ARPA di Ragusa, propedeutiche al rilascio definitivo dell’AIA da parte della Regione. Il comune di Ragusa assicurerà l’apertura della discarica sino al 30 aprile, a condizione che il presidente Antoci emetta l’ordinanza di apertura di San Biagio ex articolo 191 del decreto legislativo 152/96. Antoci, da parte sua, si è detto pronto all’emissione dell’ordinanza appena riceverà dall’ATO Ambiente indicazioni circa il gestore della discarica di San Biagio, che potrebbe essere nominato, con procedura d’urgenza, dal Prefetto di Ragusa.
Posted on 07 aprile 2010
Siglato il protocollo d’intesa per il corretto smaltimento.
Siglato stamani, presso la sede dell’assessorato provinciale al Territorio, Ambiente e Protezione Civile, il protocollo d’intesa atto alla risoluzione della problematica inerente l’abbandono incontrollato degli pneumatici sul territorio provinciale.
A firmare l’accordo la Provincia Regionale di Ragusa, i Comuni iblei, l’Ato Ambiente Ragusa, la Confartigianato Ragusa, la C.N.A Ragusa, l’U.P.A. CLAAI Ragusa, la ditta M.B.V. srl di Giarratana, la ditta Puccia Giorgio di Modica, la ditta R.I.U. s.n.c. di Ragusa, la ditta ECO.DEP S.n.c. di Modica e la ditta Cicero Angelo di Modica.
“Il protocollo – dichiara il presidente della Provincia Franco Antoci – che avrà valenza fino al 31dicembre 2010, prevede la costituzione di un sistema di gestione dei pneumatici fuori uso che, in attuazione dei principi di responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti pneumatici fuori uso, individuati dalla legislazione vigente, ne favorisca la raccolta, il recupero, il riciclaggio e il corretto smaltimento, nonché una maggiore efficacia dei controlli. Sottolineo che la raccolta, il trasporto, il recupero e lo smaltimento, secondo quanto previsto dall’accordo, sarà a carico dei recuperatori ai quali sarà corrisposto, dai detentori dei pneumatici fuori uso, la somma di 0,20 € /kg.
Al fine, poi – prosegue Franco Antoci – di informare in maniera capillare tutta la cittadinanza, la Provincia e i Comuni iblei avvieranno una campagna informativa sul corretto conferimento e sulle modalità di smaltimento dei pneumatici.
È indubbio, conclude Antoci – che al fine di risolvere questa annosa problematica, è necessaria una fattiva collaborazione tra Enti e cittadini.
Posted on 06 aprile 2010
Sei milioni e 580 mila euro di finanziamenti per lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali. La Regione Siciliana ha ammesso a finanziamento (Fondi PO FERS 2007 – 2013) gli interventi previsti dal piano provinciale sulla viaibilità, proposti dalla Provincia. Gli interventi finanziati riguardano i lavori di manutenzione straordinaria delle s.p. n. 31 Scoglitti–Alcerito, n. 15 Piombo–Pace–Cammarana e della S.R. n. 25 Punta Secca–Maghialonga per una spesa di due milioni e 650 mila euro, nonché i lavori di manutenzione straordinaria della s.p. n. 18 Vittoria–Piombo per un importo di un milionme e 750 mila euro e i lavori del secondo tratto della s.p. 2 Vittoria– Acate–S. Pietro per un importo progettuale di 650 mila euro. Sono previsti anche interventi per un importo di un milione e 530 mila euro sulle provinciali n. 78, Maggio–Caddamè–Ferrante e n. 89 Marina di Ragusa–Donnalucata (interna) per un importo progettuale di un milione e 530 mila euro.
“Gli interventi sono finalizzati – afferma l’assessore alla Viabilità Salvatore Minardi – al miglioramento delle condizioni di sicurezza della rete stradale provinciale, dell’accessibilità nelle aree produttive interne e dei collegamenti tra aree costiere ed entroterra. Tali miglioramenti avranno, inoltre, riflessi positivi sui flussi di interscambio locale e sui collegamenti tra i principali distretti produttivi e le aree urbane”.
Posted on 03 aprile 2010
Nelle giornate di Pasqua e Pasquetta verranno intensificati i controlli nelle principali arterie viarie e nelle strade provinciali, da parte del personale della Sezione Polizia Stradale di Ragusa e del distaccamento di Vittoria, diretti dal Dirigente Commissario Capo Gaetano Di Mauro. In uno dei periodi dell’anno maggiormente trafficati, saranno impiegate pattuglie automontate ed in moto, al fine prevenire e contrastare i comportamenti pericolosi e di intralcio alla libera circolazione. Mirati controlli verranno effettuati sull’uso dei sistemi di ritenuta e del casco. Le zone maggiormente monitorate saranno quelle comprese nelle Strade Statali 115, 514 e 194 ( nei territori di Ragusa, Modica, Vizzini, Pozzallo, Dicchiara) e la strada provinciale 25 che porta a Marina di Ragusa, ove si prevede un grande afflusso veicolare nei due giorni e, soprattutto al rientro, nelle ore serali.
Posted on 02 aprile 2010
Richiesta di valutazione d’impatto ambientale per il lotto Rosolini-Modica. Il Consorzio Autostradale Siciliano ha richiesto al Ministero dell’Ambiente il parere di valutazione d’impatto ambientale, con procedura speciale, in ordine alla variante del lotto n.8 della Siracusa-Gela che congiungerà Rosolini a Modica.
“Il progetto di variante – dichiara il presidente Franco Antoci – è messo in visione per sessanta giorni presso i nostri uffici nonché all’assessorato regionale Territorio e Ambiente Servizio VIA e presso il Comune di Modica, in modo che chiunque abbia interesse possa far pervenire le proprie osservazioni nel rispetto dell’art.24 del D.Lgs. n.4/08. Ottenuto il VIA da parte del Ministero dell’Ambiente, nel giro di pochi mesi si potrà attuare l’appalto dei lavori di realizzazione del lotto in questione. I costi di costruzione sono completamente coperti, grazie ai fondi Parf-Sicilia ed altre risorse finanziarie già disponibili”.
Posted on 02 aprile 2010
La necessità di avere un piano provinciale d’emergenza condiviso da tutti gli attori istituzionali. Si muove su questa direttiva l’assessore alla Protezione Civile Salvo Mallia che sta lavorando alla redazione del suddetto piano che, sotto il profilo dei dati alfanumerici e cartografici, risulta essere giunto a buon punto. Nel corso di un vertice con i comuni iblei è stata ribadita l’importanza che riveste l’attività di programmazione degli interventi finalizzati alla riduzione dei rischi nonché la necessità di partecipare ai finanziamenti europei previsti nel POR 2007/2013. A tal proposito i Comuni hanno esposto le proprie difficoltà a finanziare la progettazione necessaria per accedere ai contributi europei che permetterebbero la messa in sicurezza dei territori. “Come Ente – afferma l’assessore Mallia – stiamo portando avanti con impegno il compito di coordinamento. Al punto in cui siamo è fondamentale ottenere un piano d’emergenza che sia condiviso e che adoperi un linguaggio operativo comune. Così com’è anche necessario concordare, con tutti gli Enti coinvolti, le regole relative alla stesura del modello d’intervento”.