La situazione venutasi a determinare in questi giorni a palazzo San Domenico oggetto stamattina di un incontro convocato dal vicesindaco Enzo Scarso, nella sua qualità di capo delegazione dell’Mpa in giunta, con i suoi colleghi assessori Giorgio Cerruto, Silvio Iabichella ed il Presidente del Consiglio Paolo Garofalo. Nel consueto clima di leale collaborazione, che ha sempre contraddistinto il lavoro del gruppo Mpa al Comune di Modica, sono state prese in esame le situazioni contingentali e si è a lungo riflettuto sulle future linee di azione. La compagine di Giunta ed il Presidente del Consiglio, hanno convenuto sulla necessità, piu’ volte evidenziata dal capogruppo Carmelo Scarso, di imprimere una forte quanto indiscutibile ed evidente accelerazione nel processo di correzione dell’attuale governo della città, iniziando dalla compagine amministrativa che obiettivamente presenta falle tali da compromettere il risultato finale che è quello della attuazione del programma. “Sino a qualche tempo addietro alla città di Modica ed ai modicani bastava sapere che erano governati da brava gente, da una classe politica onesta e laboriosa, affermano gli assessori ed il Presidente. Oggi invece i tempi sono cambiati. Questo dato non è piu’ bastevole da solo a conquistare la fiducia dell’elettorato e della città tutta. Oggi i modicani pretendono amministratori che siano capaci anche di scommettersi e di sapersi imporre in tutte le occasioni a gran voce, per tornare a far volare alto il nome e l’immagine della loro città, nella consapevolezza che essa possiede effervescenze e risorse imprenditoriali, culturali ed economiche importanti e tali da far rialzare la china. La città pretende amministratori presenti che vivano pienamente la città, che ne sappiano cogliere i bisogni e siano nelle condizioni di fornire loro le opportune risposte, che sappiano motivare e restituire ai dipendenti comunali l’entusiasmo che molti di loro hanno perso, poiché è solo attraverso la loro leale collaborazione che è possibile attuare il complesso e delicato programma di governo di questa amministrazione. Tutto ciò non è mera discussione accademica o demagogia, solo la evidente richiesta della città”. Mpa con voce unanime, in perfetta sintonia col gruppo consiliare, il partito tutto e l’On. Riccardo Minardo, non si è “fatto prendere dal panico” né tanto meno vuole mettere a repentaglio “ la sicurezza di tutti e la possibilità di andare avanti” ma non può nemmeno permettere che la incapacità di pochi a mantenere il passo ed affrontare la situazione che il momento delicato impone, comprometta il lavoro e la capacità di molti e soprattutto la reputazione politica e personale di altri. Ecco perché gli assessori di Mpa, convinti come sono che il progetto di rilancio dell’amministrazione e della città tutta sia prioritario, nel confermare la loro disponibilità a mettersi da parte qualora dovessero essere incompatibili con esso, chiedono con forza al Sindaco e agli alleati di governo che si intervenga immediatamente per la necessaria ed auspicata, anche dallo stesso Sindaco, “messa a punto” della compagine amministrativa, senza alcun sentimento o risentimento, anche attraverso quel “rimpasto rivoluzionario” sollecitato dal capogruppo Scarso.Obiettivo di questa amministrazione deve essere,infatti, quello di governare bene Modica e non quello di mantenere questo o quell’altro assessore solo per meri rapporti personali, compresi i sottoscritti, dirigenti, funzionari, o consulenti vari qualora non siano espressione della intera coalizione. Contestualmente occorre anche adottare scelte coraggiose per quanto concerne gli strumenti finanziari, come ribadito dal capogruppo Carmelo Scarso, per far si che il Comune di Modica esca al piu’ presto dalla grave situazione di ente strutturalmente deficitario. Se si comprende ciò, nessuna difficoltà a proseguire, altrimenti, si ribadisce che si è pronti a rimettere tutto in discussione senza che la stessa venga interpretata come una “fuga per panico” essendo invece solo, forse, eccessiva visione obiettiva della realtà e certamente rispetto per Modica ed i modicani tutti.


Musica, cultura, cabaret, spettacoli nel centro storico di Comiso per la nuova edizione del Settembre Kasmeneo in programma dal 2 al 12 settembre. A presentare il ricco programma della kermesse sono stati, questa mattina in conferenza stampa, il sindaco Giuseppe Alfano, l’assessore allo spettacolo Raffaele Puglisi e il direttore artistico Alessandro Di Salvo. All’interno della manifestazione torna, per il secondo anno consecutivo, il Demo’s lady Award, il concorso ideato ed organizzato da Michael Pergolati e Renato Marengo, autori e conduttori di Demo, il programma di Radio 1 Rai. Obiettivo del concorso è promuovere il talento musicale femminile e la musica di qualità. Dal 3 al 5 settembre, si sfideranno, infatti, dieci finaliste: Angelica Lubian (Udine), Antigone (Genova), Bloom Fly (Firenze), Giulia Tripoti (Roma), Katres (Napoli), Kiara Bianco (Avellino), Liberadante (Catania), Mama’s gan (Foligno), Old Polaroid (Messina) e Shootin’ Stars (Roma). Ogni sera, a sostegno delle partecipanti, sono previsti ospiti e guest star che si esibiranno nella seconda parte della serata e nel corso di tutta la manifestazione. La giuria, composta da una commissione di giornalisti ed esperti musicali, assegnerà anche un riconoscimento alla migliore esibizione dal vivo, alla miglior voce, alla migliore autrice e al miglior strumentista. Ad aprire l’edizione 2010 del Settembre Kasmeneo, il 2 settmbre in Piazza Fonte Diana, sarà il galà Crazy Magic Stars, una serata all’insegna della magia presentata dal Mago Forest e, a seguire, diversi appuntamenti che animeranno la cittadina kasmenea fino a domenica 12 settembre. Molti gli artisti che si esibiranno: Antonella Ruggiero, Samuele Bersani, Max Gazzè, Ron, Eugenio Bennato, i Velvet, Max Giusti, Lillo & Greg, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. “Per noi la collaborazione con Demo e con la Rai è molto importante – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Alfano – questo, inoltre, è l’anno della svolta e se registreremo grandi numeri avremo vinto la scommessa perché l’evento supera i confini regionali. L’obiettivo, da sempre dichiarato, della nostra amministrazione è stato quello di rendere il Settembre Kasmeneo una kermesse che possa ben figurare nello scenario nazionale degli eventi culturali di alto livello”. 























