L’idea potrebbe essere buona. A Ragusa poche persone usano i mezzi pubblici e questo causa indirettamente l’aumento del traffico veicolare e quindi un danno per l’ambiente a causa delle maggiori emissioni di co2. E’ chiaro che le motivazioni sono tante: prima di tutto il fatto che i ragusani non sono abituati ai bus urbani ma subito dopo ci sono i problemi legati alla frequenza delle corse, alla pubblicizzazione dei percorsi e degli orari ed infine ma è veramente cosa poco importante il prezzo della corsa. Infatti se si fanno veramente i conti è facile comprendere che arrivare in centro con la propria auto costa di più per consumo di carburante e ticket dei posteggi. E allora cosa si deve fare? Bisogna intervenire con quella che si chiama azione promozionale. Mezzi pubblici gratuiti in determinate fasce orarie. Questa è la proposta del consigliere comunale Filippo Angelica al sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, per incrementare l’interesse dei ragusani verso l’uso dei mezzi pubblici. Attualmente, infatti, i bus di linea continuano a viaggiare praticamente vuoti visto che i cittadini preferiscono la macchina.Ma l’offerta non è competitiva rispetto a quella delle grandi città e Angelica suggerisce di portare la gente sugli autobus. “Da pochi mesi è stato cambiato e migliorato il parco mezzi e sono aumentate le fermate occorre incentivare la fruizione con iniziative concrete come i bus gratis in certe ore del giorno almeno ai minorenni, in modo da offrire maggiore serenità ai genitori e di ridurre la presenza dei motorini in città e gli eventuali rischi proprio per i ragazzi. Inoltre si potrebbero pensare a determinate formule per i lavoratori che devono arrivare in centro storico ogni mattina evitando di portare la propria autovettura, ingolfando il centro e riducendo i parcheggi. In altre città ha funzionato. Angelica auspica che l’Amministrazione comunale possa interloquire a breve con l’Ast per ipotizzare possibili risposte concrete ed arriva subito la risposta dell‘assessore comunale alla viabilità e alla polizia municipale del Comune di Ragusa, Michele Tasca che condivide in pieno la proposta. : “La trovo interessante ed anzi mi sono già attivato per farmene portavoce in seno all’Ast. Credo che sia giusto incentivare l’utilizzo dell’autobus urbano e credo che si debba procedere ad iniziative come quelle proposte per far comprendere ai ragusani che è meglio usare l’autobus piuttosto che innervorsirsi magari alla guida della propria autovettura, in centro storico, in coda o in cerca di un parcheggio. Già una prima sperimentazione la prevediamo per le festività natalizie”. Dunque l’idea e buona ma occorre chiedere all’Ast anche una maggiore attenzione per la città. Prima di tutto ci vuole una adeguata informazione per gli utenti. Insomma vogliamo sapere come si fa ad arrivare da un posto all’altro e qunato tenmpo ci vuole e quanto dovrei comunque aspettare. E poi è ora che le famose tabelle sistemate dall’azienda trasporti vengano utilizzate per la loro finalità originale e cioè per far conoscere percorsi ed orari e non per far vedere le faccie dei politici o i cuoricini degli innamorati. L’ammnistrazione in questo caso è stata troppo disponibile permettendo che per troppo tempo dopo l’istallazione le tabelle siano servite per fare concorrenza alla stessa città nel settore delle pubbliche affissioni.
novembre 29th, 2009 at 22:55
Mi permetto di dare qualche dritta al sindaco…
A Ragusa ci sono i parcheggi di scambio, zona Questura e Carcere(attualmente inutilizzati), sfruttiamoli dando un servizio navetta (ad esempio ogni 10-15 minuti) gratuito per il centro e la sera per Ibla!
Forse chiedo troppo?
Certo sapendo la lentezza burocratica forse questo si realizzerà tra qualche anno!!!
novembre 30th, 2009 at 13:58
Se può servire ben vengano i bus gratuiti, condivido l’utilizzo di parcheggi scambiatori, ci vogliono anche altre soluzioni la prima e capisco che non è popolare ma occorre farlo se si vuol fare funzionare il servizio pubblico e rendere più vivibile questa città, occorre interdire al traffico quante più zone possibili, ad esempio le zone centrali devono essere chiese al traffico e accessibili solo ai residenti e operatori, come accade in tutte le citta d’Italia se non si fa e si capisce questo il trasporto pubblico sarà sempre inutilizzato!!