Il turismo è come l’araba fenice, nasce, cresce, muore e risorge ogni stagione e i suoi sacerdoti ne cantano le lodi, ad ogni occasione, investendo energie di ogni tipo senza però avere risultati concreti. L’esempio è quello che è accaduto nei giorni di Pasqua quando, di fronte ad una ipotizzabile presenza di turisti, la Sicilia si è offerta con i disservizi negli aeroporti, le città sporche, come ha detto lo stesso assessore, nessun coordinamento nella promozione delle manifestazioni religiose e nessun controllo sulla qualità dei servizi e sui prezzi. Fortuna che abbiamo il mare ed il sole perchè, per le altre cose, beni culturali compresi, non siamo attrezzati. In compenso siamo bravissimi a parlare di mito, di spettacoli roboanti e costosi e a fare conferenze e discussioni. L’assessore regionale al Turismo, Nino Strano, ha convocato la prima “Conferenza regionale del turismo – Sicilia, mito in un’isola di luce”, che si terra’ venerdi’ 9 aprile dalle 9,30 alle 18 al centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania. Insomma 10 ore per affrontare tutti gli argomenti possibili ed immaginabili invitando a partecipare tutti gli attori della filiera turistica, dai tour operator agli albergatori, dalle compagnie aeree, ai sindacati del settore, ai responsabili degli aeroporti siciliani. Un grande platea che dovrà affrontare temi di grande importanza per il futuro come la crisi delle presenze e la concorrenza spietata delle altre destinazioni. Ma Strano è tranquillo: ”Abbiamo voluto questa adunata – ha detto Strano – perche’ dopo l’esperienza della Bit, vogliamo verificare l’utilita’ della nostra presenza alle borse del turismo, migliorare l’attuale piano di propaganda e ottimizzare la spesa pubblica in un’ottica piu’ produttiva possibile per il settore”. Probabilmente la sfuriata di Lombardo dopo la BIT di Milano ha ottenuto qualche risultato almeno infatti se ne discute! Sappiamo bene che la partecipazione a questi eventi è un enorme impegno economico che permette ad architetti, operatori e funzionari di mettere in mostra le loro capacità. Tra gli altri temi che si affronteranno, ci saranno le nuove frontiere della promozione (internet, telematica, nuovi media), i mercati esteri e i finanziamenti per l’internazionalizzazione, le prospettive e le strategie del turismo interno, le infrastrutture per il turismo, le professioni e le professionalita’ della ricettivita’ alberghiera. In pratica, in un giorno, verranno affrontati tutti problemi che ci assillano da almeno 10 anni senza un vero intervento legislativo e senza accertarsi delle vere difficoltà degli operatori siciliani che, come abbiamo detto, devono ogni giorno lottare con al concorrenza ed i prezzi altissimi dei servizi. I lavori, cui parteciperanno tra gli altri, il presidente dell’Enit, Matteo Marzotto, il presidente dell’Enac, Vito Riggio, Bernabo’ Bocca, presidente di Confturismo-Federalberghi, saranno conclusi dal presidente della Regione Raffaele Lombardo.










gennaio 4th, 2010 at 15:41
non è ancora nessuno (infatti il premio glielo si dà per la sua “promettente carriera”)… ma allora che lo premiamo a fare?
e se per caso diventa famoso cosa gli fanno, una statua in municipio?
ma finiamola… pensassero alle cose serie!
gennaio 4th, 2010 at 19:41
..comunque sia per me lui ha una gran voce e sono sicuro che andrà avanti alla grande. Da ragusano gli rendo onore e gli faccio i miei migliori auguri
gennaio 5th, 2010 at 12:43
Ma queste cose chi le paga???
Hai ragione JOE, che pensassero a cose più serie!!!!
PROMETTENTE CARRIERA. BAHHH!!!!!!!!
gennaio 6th, 2010 at 17:36
..avete ascoltato la sua voce ?