Forse ci siamo rotti le scatole di questo tira e molla sul raddoppio della Ragusa Catania. Ogni mese che passa ci propalano notizie contrastanti. Per alcuni, quelli che hanno più fiducia nelle istituzioni, la cosa ormai è fatta e manca solo la posa della prima pietra per altri, quelli più pragmatici, finisce come l’aeroporto quasi un chimera. La notizia di questo mese è davvero scoraggiante. I famosi fondi che dovevano essere garantiti dallo stato sembra si siano volatilizzati nei meandri della crisi economica. E quindi si torna al palo o meglio si torna alla solita fregatura. Siamo convinti che ora ci scriverà Minardo, Nino o Riccardo poco importa, per assicurarci che si tratta di un’empasse momentanea ma che tutto resta come prima. Ma noi siamo “più realisti del re” e pensiamo che, appunto, ci siamo rotti le scatole e che quasi quasi ne facciamo a meno. E già perchè invece di pensare a questa opera megagalattica che sembra più imponente del ponte sullo stretto, che richiede la bellezza di 1200 milioni di euro, si potrebbe intervenire su alcune tratte dello stesso percorso velocizzando di molto il tracciato. Basterebbe ad esempio migliorare quel pezzo che costeggia Francofonte e poi raddoppiare senza difficoltà i rettilinei che portano fino a Lentini e aggirare la città per ricongiungersi con l’autostrada. Con uno sforzo non certo di migliaia di milioni si accorcerebbero i tempi di percorrenza di altri 20 minuti guadagnando anche in sicurezza. Una idea che certamente non sarà approvata perchè i miliardi fanno gola a tutti ma che sarebbe più agevole e con i fondi a disposizione si potrebbe agire in tempi brevi. Comunque la notizia l’abbiamo data e chissà come va a finire. Un accenno infine al cartello che sull’autostrada Catania Siracusa indica la deviazione per Lentini e quindi per la famigerata 514/194. Come si vede nessuno si è ricordata che quell’uscita porta verso Ragusa e chi viene da fuori, magari non sapendo neanche che c’è la nuova autostrava, non vedendo l’indicazione Ragusa prosegue dritto e si ritrova a Siracusa. Ci sembra davvero una fregatura sulla fregatura e la Provincia dovrebbe chiedere all’Anas di provvedere. Per dire la verità, subito dopo questo cartello c’è ne uno che indica anche Ragusa ma sembra, vista la dimensione delle scritte, una strada alternativa e non l’unica a disposizione. Che ne pensate di questo. Inviate i commenti che gireremo a chi di dovere.












maggio 30th, 2010 at 13:19
Si è vero sarebbe l’ora di sistemare quelle indicazioni.
Ma la Provincia non ci sente, perchè già qualche mese fà è stata innoltrata
una richiesta dal consigliere Prov. Iacono, sia alla Provincia che All’ANAS.
Sarebbe proprio da dire riprova sarai più fortunato.
maggio 30th, 2010 at 15:45
Il problema carissimo direttore è UNO SOLO! I POLITICI CHE NON SONO AL SERVIZIO DEI CITTADINI…
Un politico secondo me deve fare politica non per mestiere ma per senso di RESPONSABILITA’! Purtroppo oggi non è così…i politici va dove tira il vento dell’audience, si parla dell’aeroporto e sono tutti là in prima fila, e via via così…
Già si scaldano i motori per le prossime campagne elettorali…e quello che è accaduto in questi giorni(chi ha orecchi per intendere intenda!) nè è un meschino esempio…
Vi chiedo una sola cosa RESPONSABILITA’
Ve lo chiede un giovane cittadino che è stanco di questa politica del dire e non del FARE!
maggio 31st, 2010 at 00:08
Ok, la 514 con l’autostrada che arriva a lentini sarà inutile e lo è ancor di più pensando che la tratta sarà a pagamento. Anzi, questo sarebbe anche un danno, reale. Già dato l’importo totale, l’opera muore in partenza ed è giusto augurarsene la fine e invocare investimenti altrove.
Ma perchè parlare di AEROPORTO in toni funerei?
Signori, l’aeroporto c’è, esiste!!!
Mancano le ultime cose va bene -i contatti con le compagnie in primis-, ma il grosso (che è la struttura) in fondo c’è!!!
Facciamo piuttosto un pò i nomi di chi si oppone alla realizzazione o di chi non si oppone a sufficenza a questo “grattamento di panza” nel tentativo di aprire quest’opera.
Lasciamo MENO SPAZIO SUI GIORNALI AI POLITICANTI di strapazzo, coi loro proclama sempre più ridicoli che hanno reso famosa la nostra classe dirigente come fosse marchiata “Minardo”, ATTENZIONIAMO la mala gestione catanese, MOBILITIAMO la gente come fatto col disarmo di Comiso. RAGUSA DEVE SVEGLIARSI!!!